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FAMIGLIA: Betulaceae NOMI COMUNI: Berna, onetta, auna, unisc, oness, onicia, oner, auno, gusdan, nizzol, gattona, fundane, cechiano, luno, mura burda. LA DROGA: La corteccia dei rami e le foglie. QUANDO SI RACCOGLIE: La corteccia si ottiene in primavera, prima della comparsa delle foglie, da rami di due - tre anni: si stacca con un coltello e si divide in pezzi di 10 cm di lunghezza; le foglie si raccolgono in maggio - luglio, a completo sviluppo. PROPRIETÀ: Febbrifughe, diuretiche, astringneti, antiinfiammatorie. PRINCIPI ATTIVI: Tannini, sostanze amare (corteccia).
Il legno e le radici dell'Ontano di un bel colore rosso - aranciato, sono utilizzati per la fabbricazione di oggetti e mobili e per tingere legni, stoffe e oggetti di pelle.
La corteccia: Per attenuare la febbre. Decotto: 3 grammi in 100 ml di acqua. Due - tre tazzine al giorno. Le foglie: Per la diuresi. Infuso: 3 grammi in 100 ml di acqua. Una - due tazzine al giorno.
La corteccia: Per infiammazione delle gengive, delle emorroidi e in genere della pelle e delle mucose. Decotto: 5 grammi in 100 ml di acqua. Fare lavaggi, sciacqui, gargarismi, applicare compresse di decotto sulle parti interessate. |