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FAMIGLIA: Asteraceae NOMI COMUNI: Belligiurni, pensiereti, galinella, fiorbrusa j'oecc, bellide, pratolina, scoppa pignatte, munachieddu, sizziedda. LA DROGA: I fiori e la parte aerea della pianta. QUANDO SI RACCOGLIE: I fiori si raccolgono all'inizio della fioritura, da marzo a giugno, incidendoli senza il picciolo; la pianta si raccoglie nello stesso periodo recidendola al colletto per mezzo di un coltello. PROPRIETÀ: Diuretiche, depurative, antiinfiammatorie, diaforetiche, leggermente lassative, astringenti. PRINCIPI ATTIVI: Olio essenziale, tannini, resine.
Le tenere foglie della comunissima Margheritina venivano aggiunte alle insalate per dar loro un particolare sapore e renderle rinfrescanti.
I fiori o la parte aerea della pianta: Per regolare l'intestino, stimolare la diuresi, depurare l'organismo. Infuso: 2 grammi in 100 ml di acqua. Una - due tazzine a digiuno.
I fiori o la parte aerea della pianta: Come astringente e lenitivo della cute e delle mucose arrossate. Polpa: Applicare, interponendo una garza, sulle zone interessate. Infuso: 5 grammi in 100 ml di acqua. Fare sciacqui, gargarismi, lavaggi, applicare compresse imbevute di infuso sulle zone interessate. |