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FAMIGLIA: Rosaceae NOMI COMUNI: Amandua, sacarela, amandul amenola, amiddalea, mennula. LA DROGA: I semi della varietà dolce. QUANDO SI RACCOGLIE: I semi si ottengono raccogliendo i frutti in estate quando, a piena maturità, cadono dall'albero. PROPRIETÀ: Regolatrici intestinali, antiinfiammatorie, rinfrescanti, emollienti. PRINCIPI ATTIVI: Proteine, grassi, zuccheri, sali minerali, vitamine.
I semi del Mandorlo hanno ottime virtù energetiche e dietetiche poichè contengono un'elevata quantità di proteine, zuccheri, grassi e sali. La varietà amara ha all'incirca la stessa composizione di quella dolce, ma ha in più dei composti contenenti acido cianidrico che la rendono velenosa anche se consumata in modeste quantità; Il suo uso è perciò da bandire fra le pareti domestiche, lasciandone l'impiego a farmacisti e pasticceri che la sanno utilizzare nelle giuste proporzioni.
I semi: Per regolare l'intestino. Olio: Uno - due cucchiaini o cucchiai a seconda dell'età. I semi: Per rinfrescare l'intestino e la vescica. Latte: Ridurre in polpa 100 grammi di mandorle sbucciate, spremerne il succo e aggiungere 100 grammi di zucchero e l'acqua necessaria a ottenere due litri di prodotto. A cucchiaini, a piacere, diluendo eventualmente con acqua.
I semi: Per pelli e mucose infiammate. Polpa: Applicare sulle zone interessate. La polpa delle mandorle dolci, ben omogenea ed eventualmente diluita con latte, è un'ottima maschera di pulizia schiarente e idratante. |